medias®-professional – Catalogo dei prodotti
Lingua
Ricerca
Cuscinetti assiali a sfere a contatto obliquo
Indicazioni su progettazione e sicurezza
 
    Top

Durata nominale

 

Per la determinazione della grandezza del cuscinetto sono molto importanti la durata nominale, la capacità di carico statico ed il carico assiale limite. La durata L e Lh si calcola secondo:

 
   
 

imageref_1159107467_All.gif

 
   
 

imageref_1159109643_All.gif

 
 
L10
 106 giri
Durata nominale in milioni di giri
L10h
 h
Durata nominale in ore di esercizio
Cr, Ca
 N
Coefficiente di carico dinamico assiale o radiale secondo tabella dimensionaleCr vale per angolo di pressione α ≦ 45°, Ca vale per angolo di pressione α > 45°
P
 N
Carico dinamico equivalente del cuscinetto
p
Esponente di durata p = 3
n
 min–1
Velocità di rotazione d’esercizio.
 
   

Carico sul cuscinetto risultante ed equivalente P per ZKLR

 

Unità di supporto
Sigle
Fattore
P
ZKLR0624-2Z
P = 140 + 0,13 Fa1,4 + 0,003 · Fr1,9
ZKLR0828-2Z
P = 210 + 0,28 Fa1,27 + 0,002 · Fr1,9
ZKLR1035-2Z
P = 240 + 0,47 Fa1,17 + 0,0015 · Fr1,9
ZKLR1244-2RS
P = 580 + 0,046 Fa1,3 + 0,076 · Fr1,28
ZKLR1547-2RS
P = 540 + 0,011 Fa1,5 + 0,022 · Fr1,45
ZKLR2060-2RS
P = 960 + 0,0082 Fa1,5 + 0,017 · Fr1,45

 

Diagrammi per carico statico limite per ZKLR

 

Mediante i diagrammi del carico statico limite di semplice lettura è possibile controllare velocemente la grandezza del cuscinetto della serie costruttiva ZKLR – in base al carico d’esercizio assiale e radiale, figura 11 fino a figura 13. E’ determinante che il punto di intersezione del carico assiale e radiale sia sotto la linea limite.

 
 

Esempio: Se i carichi di esercizio Fa e Fr sono sotto la linea limite, la grandezza del cuscinetto è adatta all’applicazione, vedere esempio figura 13.

 
    Top

Carico sul cuscinetto risultante e carico equivalente P per ZKLN, ZKLF, ZKLFA, DKLFA, BSB, 7602, 7603

 

Utilizzando le ghiere di precisione consigliate e rispettando i momenti di serraggio corretti della ghiera i cuscinetti saranno precaricati assialmente. Il carico assiale risultante Fa res dovrà essere determinato in base al carico d’esercizio assiale FaB e in considerazione del precarico assiale secondo figura 1 fino a figura 5. Per le serie costruttive 7602, 7603 e BSB i diagrammi Fa res si riferiscono ai gruppi da 2 con disposizione ad O o ad X, vedere link. Per altre combinazioni di kit Vi preghiamo di contattarci.

 
   
achtung  

Un carico oltre un valore limite porta ad un sollevamento della corona di corpi volventi scarica! In questo modo aumenta l’usura con veloci processi di accelerazione! Per carichi estremi derivanti da momenti e per sistemi staticamente determinati (cuscinetto bloccato-bloccato) si prega di interpellarci! Il programma di calcolo BEARINX® consente una progettazione esatta!

 
    Top
   

Carichi d’esercizio assiali e radiali

 

Per carico puramente assiale vale P = Fa res. Qualora si verificassero carichi d’esercizio radiali supplementari, calcolare P secondo:

 
 

imageref_50750475_it_it.gif

 
 

I valori X e Y sono riportati nella seguente tabella:

 
   

Coefficienti X e Y

 

Condizione di carico
Coefficiente
X
Y
imageref_50752651_All.gif   1,9
0,55
imageref_50754827_All.gif   0,92
1

 
    Top
   

Sollecitazione variabile gradualmente

 

P e n si calcolano secondo (q = percentuale tempo %):

 
 

imageref_50757003_All.gif

 
   
 

imageref_50759179_All.gif

 
    Top
   

Sicurezza statica

 

La sicurezza di carico statico S0 assicura contro la deformazione residua ammessa nel cuscinetto:

 
 

imageref_467796235_All.gif

 
 
S0
Coefficiente di sicurezza statica
C0r, C0a
 N
Coefficiente di carico statico radiale o assiale secondo tabella dimensionaleC0r vale per angolo di pressione α ≦ 45°, C0a vale per angolo di pressione α > 45°
P0
 N
Massimo carico statico del cuscinetto.
 
   
achtung  

Nelle macchine utensili S0 dovrà essere ≧ 4!

 
   
Esempio (linee rosse)
Cuscinetto ZKLN1545
Carico assiale d’esercizio FaB = 1500 N Fa res ≈ 1750 N
Carico da carico d’esercizio e precarico

FaB = Carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 1
Carico risultante sul cuscinetto ZKLN, ZKLF e ZKLFA, fino a d = 17 mm

 

imageref_50763531_All.gif

 
   
FaB = Carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 2
Carico risultante sul cuscinetto ZKLN, ZKLF, da d = 20 mm fino a 50 mm

 

imageref_50765707_All.gif

 
   
FaB = carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 3
Carico risultante sul cuscinetto ZKLN, ZKLF, serie pesante

 

imageref_50767883_All.gif

 
   
FaB = Carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 4
Carico risultante sul cuscinetto ZKLN, ZKLF, da d = 60 mm

 

imageref_50770059_All.gif

 
   
FaB = Carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 5
Carico risultante sul cuscinetto ZKLN..-2AP e ZKLF..-2AP

 

imageref_50772235_All.gif

 
   
FaB = Carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 6
Carico risultante sul cuscinetto BSB

 

imageref_59430795_All.gif

 
   
FaB = Carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 7
Carico risultante sul cuscinetto 7602012 fino a 7602045

 

imageref_59432971_All.gif

 
   
FaB = Carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 8
Carico risultante sul cuscinetto 7602050 fino a 7602100

 

imageref_59435147_All.gif

 
   
FaB = Carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 9
Carico risultante sul cuscinetto 7603020 fino a 7603065

 

imageref_59437323_All.gif

 
   
FaB = Carico d’esercizio
Fa res = Carico risultante sul cuscinetto
° = Valore limite

Figura 10
Carico risultante sul cuscinetto 7603070 fino a 7603100

 

imageref_59439499_All.gif

 
   
Fa = Carico assiale
Fr = Carico radiale

Figura 11
Diagrammi per carico statico limite ZKLR

 

imageref_50780939_All.gif

 
   
Fa = Carico assiale
Fr = Carico radiale

Figura 12
Diagrammi per carico statico limite ZKLR

 

imageref_50783115_All.gif

 
   
Fa = 300  N
Fr = 600  N
Il cuscinetto è adatto per carichi statici, dato che il punto di intersezione Fa/Fr è inferiore alla linea limite.

Figura 13
Diagramma per carico statico limite – esempio ZKLR1035-2Z

 

imageref_50785291_All.gif

 
    Top

Massimo carico radiale per il fissaggio a vite per ZKLF

 

Se i cuscinetti della serie ZKLF vengono avvitati ad una costruzione circostante piana, deve essere considerato il carico radiale massimo supportabile del collegamento a vite.

 
 

Utilizzando le viti secondo DIN EN ISO 4 762 indicate nelle tabelle dimensionali, il carico radiale massimo supportabile viene limitato fino allo spostamento dell’anello esterno per componenti costruttive asciutte a ≈ 0,1×C0a. Un incollaggio supplementare dell’anello esterno ad esempio con Loctite 638 aumenta il carico radiale massimo supportabile a ≈ 0,5×C0a.

 
 

Considerando i carichi radiali massimi supportabili (senza percentuale di carico assiale) in base ai corpi volventi, risulta:

 
 
  • per una sicurezza di carico statico necessario per macchine utensili di S0 ≧ 4 il carico supportabile dal collegamento a vite dell’anello esterno in ogni caso sarà superiore al carico radiale supportabile dai corpi volventi.
 
 

Questo significa che (almeno teoricamente) possono essere supportate forze radiali, che riferite ai corpi volventi portano ad una sicurezza di carico statico di S0 ≦ 1 (deformazione plastica iniziale dei corpi volventi), se l’anello esterno viene anche incollato.

 
 

Questo significa che in base a normali criteri di progettazione ed alla sicurezza di carico relativa alle applicazioni (ad esempio S0 = 4 per macchine utensili) il criterio decisivo è dato dai corpi volventi.

 
    Top

Carico assiale statico ammissibile per ZKLF

 

Per cuscinetti della serie costruttiva ZKLF il carico assiale statico ammissibile nella direzione di avvitamento è, figura 14:

 
   
 

imageref_50787467_it_it.gif

 
 

Il coefficiente di carico statico assiale C0a è indicato nelle tabelle dimensionali.

 
   
ZKLF

Figura 14
Carico statico assiale in direzione dell’avvitamento

 

imageref_50789643_All.gif

 
    Top

Raffigurazione della costruzione circostante

 

Realizzare la costruzione circostante (albero ed alloggiamento) secondo i dati nelle tabelle dimensionali.

 
 

Rispettare il diametro di appoggio degli spallamenti su albero ed alloggiamento da e Da secondo tabelle dimensionali.

 
   
achtung  

Da e da sono diametri di appoggio minimi consigliati! In caso di determinazione diversa tenere conto del diametro bordo d1 secondo tabelle dimensionali!

 

Per cuscinetti accoppiati

 

Per cuscinetti accoppiati della serie costruttiva ZKLN e ZKLF determinare la profondità del foro dell’alloggiamento in modo tale, che l’anello esterno del cuscinetto esterno venga almeno supportato radialmente per 1/4 della sua larghezza.

 
    Top

Velocità di rotazione

 

Le velocità di rotazione limite nG riportate nelle tabelle dimensionali valgono per le seguenti condizioni:

 
 
  • cuscinetto precaricato, senza carico d’esercizio esterno
  • durata di funzionamento 25%
  • temperatura massima di regime +50 °C.
 
 

In condizioni ambientali favorevoli si può utilizzare un cuscinetto con tenuta non strisciante (suffisso 2Z). La velocità di rotazione limite di questi cuscinetti è pressochè doppia rispetto a quella dei cuscinetti assiali a sfere a contatto obliquo con tenuta strisciante.

 
    Top

Attrito

 

Nella maggior parte delle applicazioni il precarico dei cuscinetti tramite la coppia di serraggio della ghiera porta a valori di regolazione sufficientemente precisi. Il riferimento è costituito dalla coppia di serraggio MA secondo tabelle dimensionali in collegamento con una ghiera di precisione INA.

 
 

Il momento d’attrito riportato nelle tabelle dimensionali MRL è un valore indicativo. I momenti d’attrito si riferiscono a cuscinetti delle serie costruttive ZKLN, ZKLF, ZKLFA, DKLFA, 7602..-2RS, 7603..-2RS, BSB..-2RS e ZKLR ad una lubrificazione a grasso, misurata in base ad una velocità di rotazione di n = 5 min–1.

 
 

Per cuscinetti aperti delle serie costruttive 7602, 7603 e BSB il momento d’attrito si basa su MRL con piste di rotolamento leggermente oliate.

 
 

Per il dimensionamento dell’azionamento bisogna tenere conto della coppia d’attrito allo spunto e della coppia d’attrito ad elevate velocità di rotazione da2 fino a 3×MRL.

 

Attrito delle tenute

 

Nei cuscinetti assiali a sfere a contatto obliquo con tenuta strisciante (suffisso  2RS) la percentuale di attrito della tenuta non può essere trascurata. La tenuta influenza le velocità limite di rotazione.

 
    Top

Potenza assorbita dall’attrito

 

La potenza assorbita dall’attrito NR dei cuscinetti può essere calcolata secondo:

 
   
 

imageref_50791819_All.gif

 
 
NR
 W
Potenza assorbita dall’attrito
MRL
 Nm
Momento d’attrito del cuscinetto
n
 min–1
Velocità di rotazione d’esercizio.
 
 

Nel bilancio termico del cuscinetto tenere conto delle diverse velocità di rotazione ni in base alla percentuale di tempo qi.

 
    Top

Lubrificazione

 

I cuscinetti per viti a ricircolazione possono essere lubrificati con grasso o con olio. Nelle macchine utensili non dovrà essere superata la temperatura media del cuscinetto +50 °C. In tal caso è possibile scegliere un metodo di lubrificazione senza smaltimento di calore, come ad esempio la lubrificazione a grasso oppure ad impulso d’olio.

 
   
achtung  

Per temperature del cuscinetto più elevate e cuscinetti aperti impiegare una lubrificazione a ricircolazione d’olio!

 

Lubrificazione a grasso

 

I cuscinetti rilubrificabili delle serie costruttive ZKLN, ZKLF, ZKLFA e DKLFA sono ingrassati con grasso al sapone di litio GA28 e vengono prevalentemente applicati con lubrificazione a grasso. Nella maggior parte dei casi la prima lubrificazione è sufficiente per la durata d’esercizio dei cuscinetti.

 
 

Per determinate condizioni di applicazione potrebbe essere necessaria una rilubrificazione. Per questo è adatto il grasso Arcanol MULTITOP. Il primo ingrassaggio è compatibile con grassi di lubrificazione con oli a base minerale.

 
 

Per la verifica di calcolo della durata d’esercizio del grasso lubrificante o dell’intervallo di rilubrificazione si prega di contattarci.

 
    Top

Intervallo di rilubrificazione

 

Non è possibile determinare in anticipo con precisione gli intervalli di rilubrificazione. Essi dipendono fondamentalmente dalle condizioni d’esercizio e dall’influenza ambientale come temperatura, impurità, polvere, acqua ecc.

 
   
 

Fondamentalmente rilubrificare i cuscinetti:

 
 
  • prima e dopo lunghi periodi di fermata
  • in applicazioni in ambienti molto umidi
  • entro gli intervalli determinati di rilubrificazione secondo le indicazioni dell’offerta tecnica!
 
 

Per le seguenti applicazioni si prega di interpellarci:

 
 
  • quando i cuscinetti sono fermi
  • in presenza di vibrazioni
  • per movimenti molto piccoli ed oscillanti.
 
    Top

Quantità di rilubrificazione

 

Qualora i cuscinetti delle serie costruttive ZKLN, ZKLF, ZKLFA e DKLFA dovessero essere rilubrificati a causa delle condizioni di applicazione, si prega di richiedere la quantità necessaria per la rilubrificazione.

 
    Top

Lubrificazione a olio

 

Sono consentiti anche metodi diversi di lubrificazione, come la lubrificazione ad impulso d’olio o a ricircolazione d’olio. Per la lubrificazione ad olio si sono affermati oli lubrificanti CLP secondo DIN 51517e HLP secondo DIN 51524 ISO-VG 32 fino a ISO-VG 100 .

 
 

Qualora per le serie costruttive ZKLN e ZKLF fosse prevista una lubrificazione ad impulso d’olio, si consiglia l’impiego di tenute non striscianti. Esse impediscono la penetrazione di impurità nel cuscinetto e consentono che l’olio defluisca dal cuscinetto stesso. In questo modo si previene una lubrificazione eccessiva.

 
    Top
   

Istruzioni per il montaggio

   
achtung  

Montare e smontare i cuscinetti solamente secondo le indicazioni riportate nelle istruzioni di montaggio e di manutenzione TPI 100! Lo stampato TPI può essere richiesto!

 
 

Durante il montaggio dei cuscinetti esercitare le forze di montaggio solo sull’anello del cuscinetto da montare! Non esercitare mai le forze di montaggio sui corpi volventi o sugli anelli di tenuta!

 
 

Le proprietà dei cuscinetti valgono solo in combinazione con le ghiere di precisione INA e con i relativi momenti di serraggio riportati nelle tabelle dimensionali!

 
 

I cuscinetti assiali a sfere a contatto obliquo sono scomponibili, i singoli componenti del cuscinetto sono selezionati! Gli anelli interni non devono essere tolti dai cuscinetti in fase di montaggio e smontaggio! Qualora singoli componenti venissero smontati dal cuscinetto, si prega di contattarci prima di un nuovo montaggio!

 

Fissare l’anello esterno mediante anello filettato per ZKLN, 7602, 7603, BSB

 

I cuscinetti assiali a sfere a contatto obliquo ZKLN, 7602, 7603 e BSB devono essere fissati senza gioco nell’alloggiamento e sull’albero e precaricati assialmente prima del montaggio. La forza assiale di precarico deve essere distribuita uniformemente sulla circonferenza, per prevenire deformazioni delle piste di rotolamento.

 
 

Precaricare assialmente gli anelli esterni con anello filettato (non fanno parte della fornitura standard) con la forza di precarico secondo tabella dimensionale, figura 15. Anello filettato assicurato contro lo svitamento (ad esempio Loctite 638).

 
 

Gli anelli filettati con una precisione di rotolamento assiale max. di 5 μm applicano uniformemente la forza di precarico sugli anelli del cuscinetto e sono quindi preferibili rispetto al bloccaggio mediante coperchio.

 
   
ZKLN, 7602, 7603, BSB
Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Anello filettato

Figura 15
Applicazione in gruppi di due con disposizione ad O, ghiera, anello filettato

 

imageref_59441675_All.gif

 
    Top

Fissare l’anello esterno mediante coperchio

 

Il precarico eccessivo degli anelli esterni mediante coperchio e viti cilindriche porta alla deformazione delle piste di rotolamento, figura 16. Per ridurre al minimo la deformazione e raggiungere la durata calcolata:

 
 
  • realizzare il coperchio con una rigidezza sufficiente
  • scegliere la quantità delle viti di bloccaggio in base al carico, con un minimo di quattro pezzi
  • serrare a croce le viti in quattro passaggi (fissati a mano, 40%, 70%, 100% di MA).
 
   
achtung  

Rispettare la forza di precarico assiale riportata nelle tabelle dimensionali! Scostamenti nei valori di registrazione influenzano il precarico nel cuscinetti, l’attrito e quindi il riscaldamento dell’unità di supporto!

 
   
ZKLN, 7602, 7603, BSB
Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Coperchio
Medias/00016411_mei_in_0k_0k.gif Ghiera
Medias/00016412_mei_in_0k_0k.gif Interstizio prima del serraggio delle viti di fissaggio del coperchio

Figura 16
Applicazione in gruppi di due con disposizione ad O, ghiera, coperchio

 

imageref_1083893387_All.gif

 
    Top

Fissare l’anello interno mediante ghiera

 

I cuscinetti assiali a sfere a contatto obliquo devono essere precaricati assialmente mediante ghiera di precisione durante il montaggio.

 
 

Per il precarico dei cuscinetti attraverso gli anelli interni del cuscinetto mediante la ghiera di precisione consigliata, rispettare i momenti di serraggio riportati nelle tabelle dimensionali. I momenti di serraggio per le singole dimensioni di cuscinetto valgono solo per le ghiere di precisione INA elencate.

 
 

La forza di precarico della serie costruttiva DKLFA viene determinata in base alle condizioni d’esercizio (insieme dei carichi). Si prega di contattarci in merito.

 
 

Per prevenire effetti di assestamento, consigliamo di serrare la ghiera in primo passaggio con il valore doppio del momento di serraggio MA e allentare successivamente. Solo in seguito a questo, serrare nuovamente con il momento di serraggio indicato MA. Infine bloccare la ghiera di precisione per il serraggio a coppia dei perni filettati contro la rotazione.

 
 

Le proprietà dei cuscinetti valgono solo se vengono rispettate le forze di precarico riportate nelle tabelle dimensionali. Per le ghiere di precisione INA i momenti di serraggio necessari sono anch’essi riportati nelle tabelle dimensionali.

 
   
achtung  

Qualora venissero utilizzate altre ghiere idonee, rispettare le indicazioni del produttore per la determinazione del momento di serraggio necessario!

 
 

Utilizzare solo ghiere con una precisione minima di rotolamento assiale della superfice frontale verso la filettatura di 5 μm!

 
    Top

Viti di fissaggio

 

Serrare in croce le viti di fissaggio per l’anello esterno. Durante tale operazione è consentito sollecitarle fino al 70% del loro limite di snervamento.

 
 

Per il supporto dell’anello esterno del cuscinetto mediante un coperchio supplementare dell’alloggiamento fare attenzione ad un dimensionamento sufficiente delle viti di bloccaggio.

 
    Top

Montaggio delle unità di supporto con cuscinetti a sfere a contatto obliquo

 

Le unità di supporto con cuscinetti a sfere a contatto obliquo ZKLR non devono più essere precaricate dopo il montaggio. Per questo motivo spesso è sufficiente per il loro fissaggio sulla vite un bloccaggio privo di gioco.

 
   
achtung  

Il tipo di bloccaggio assiale dipende dal carico da supportare!

 
 

Come costruzione circostante è sufficiente una superficie piana fresata, eventualmente anche una superficie non lavorata senza centraggio radiale.

 
    Top

Montaggio

 

Fissare l’unità di supporto con la ghiera Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif o con bloccaggio privo di gioco sulla vite Medias/00016411_mei_in_0k_0k.gif, figura 17.

 
 

Avvitare l’unità di supporto alla costruzione circostante; serrare le viti a mano Medias/00016412_mei_in_0k_0k.gif.

 
 

Muovere la madrevite Medias/00016413_mei_in_0k_0k.gif in direzione dell’unità di supporto (la posizione della vite di comando è il riferimento tramite la guida lineare, la madrevite serve come elemento funzionale per l’allineamento). Il cuscinetto si autoregola nella posizione radiale ottimale (in seguito agli sforzi del riferimento).

 
 

Avvitare l’unità di supporto alla costruzione circostante con la coppia di serraggio prescritta secondo il disegno di montaggio Medias/00016414_mei_in_0k_0k.gif.

 
   
ZKLR
Medias/00016410_mei_in_0k_0k.gif Ghiera
Medias/00016411_mei_in_0k_0k.gif Supporto a vite
Medias/00016412_mei_in_0k_0k.gif Serrare a mano le viti di bloccaggio
Medias/00016413_mei_in_0k_0k.gif Ghiera della vite a ricircolazione
Medias/00016414_mei_in_0k_0k.gif Serrare le viti di bloccaggio

Figura 17
Montaggio dell’unità di supporto

 

imageref_50793995_All.gif

 
    Top